Date da ricordare

Nov
13
Tue
Antonio Russo | Commerciante
Nov 13 – Nov 14 all-day

Antonio Russo era un commerciante e aveva un’attività a Lizzanello, nel leccese.
Fu ucciso a soli 45 anni la sera del 14 novembre del 1992 nel corso di una tentata rapina al suo esercizio commerciale.

Calogero Zucchetto | Poliziotto
Nov 13 – Nov 14 all-day

Calogero Zucchetto era un poliziotto della Squadra Mobile di Palermo e collaborò con il commissario Ninni Cassarà alla stesura del c.d. “rapporto Greco più 161′′. Era il rapporto che tracciava un quadro della guerra di mafia iniziata nel 1981 e dei nuovi assetti delle cosche, segnalando in particolare l’ascesa del clan dei corleonesi capeggiato da Totò Riina. Riuscì a entrare in contatto anche con il pentito Totuccio Contorno che si rese molto utile, con le sue confessioni, per la redazione del rapporto.
Con il commissario Cassarà andava in giro in motorino per i vicoli di Palermo e in particolare per quelli della borgata periferica di Ciaculli, che conosceva bene, a caccia di ricercati. In uno di questi giri con Cassarà incontrò due killer al servizio dei corleonesi, Pino Greco detto “scarpuzzedda” e Mario Prestifilippo, che aveva frequentato quando non erano mafiosi. Questi lo riconobbero e non si fecero catturare. All’inizio di novembre del 1982, dopo una settimana di appostamenti tra gli agrumeti di Ciaculli, riconobbe il latitante Salvatore Montalto, boss di Villabate. Calogero però era solo quel giorno e, non avendo mezzi per catturarlo, ci rinunciò. Montalto fu arrestato poi il 7 novembre, Zucchetto partecipò a un blitz insieme a Cassarà.
La sera di domenica 14 novembre 1982, all’uscita dal bar “Collica” in via Notarbartolo, un’elegante via del centro di Palermo, fu ucciso con cinque colpi di pistola alla testa sparati da due killer in sella a una moto.

Nov
14
Wed
Antonio Bertuccio | Capo cantiere edile
Nov 14 – Nov 15 all-day

Antonio Bertuccio fu ucciso a Cittanova (RC). Aveva 41 anni e lasciò moglie e 5 figli. Era nato il 17 giugno 1945 ed era capocantiere edile. Il 15 novembre 1986, durante una battuta di caccia, fu avvicinato da dei balordi che volevano derubarlo. Ci fu un diverbio e Antonio Bertuccio venne ucciso.

Gioacchino Costanzo | Bambino
Nov 14 – Nov 15 all-day

Gioacchino Costanzo era un bambino di 18 mesi. Il 15 novembre del 1995 era fermo nell’auto di un parente a Somma Vesuviana, quando fu investito da una raffica di proiettili mortali. I proiettili erano diretti a suo zio, un pluripregiudicato legato alla camorra, che aveva tra le braccia Gioacchino. Gioacchino è il morto ammazzato numero 186 in Campania dall’ inizio dell’anno. Una guerra. Di cui si parla poco perché le vittime non sono personaggi conosciuti, ma pregiudicati e non fanno notizia.

Nov
15
Thu
Giovanni Tasquier | Brigadiere
Nov 15 – Nov 16 all-day

Giovanni Tasquier era Brigadiere di Pubblica Sicurezza della Questura di Palermo. Venne ucciso il 16 novembre 1948 a Giardinello (PA), in località Ponte Nocella. Tasquier faceva parte di una pattuglia mista di Polizia e Carabinieri, quando la jeep sulla quale viaggiava venne investita da raffiche di mitra esplose in un agguato. Tasquier rimase ucciso sul colpo mentre tre carabinieri rimasero feriti.

Nov
16
Fri
Antonio Condello | Agente penitenziario
Nov 16 – Nov 17 all-day

Antonio Condello era un agente penitenziario e, con questa carica, prestava servizio nel padiglione del carcere di Agrigento in cui erano rinchiusi i mafiosi sottoposti al regime del carcere duro. Venne ucciso il 17 novembre del 1998 a Palma di Montechiaro.

Michele Borriello
Nov 16 – Nov 17 all-day

Nel pomeriggio del 17 novembre del 1981, nelle campagne di San Sossio, in una tenuta di Villa Literno, furono rinvenuti i cadaveri di Michele Borriello, 24 anni, residente a Napoli, sposato e padre di due figli, e Raffaele Terracciano, pregiudicato di 29 anni.
Trasportati presso l’obitorio dell’ospedale di Caserta, i due corpi furono sottoposti ad autopsia. Dall’esame emerse che Michele Borriello era stato colpito di spalle al braccio sinistro e alla legione lombare destra, morendo per dissanguamento dopo una lunga agonia. Terracciano invece era stato ucciso con tre colpi di pistola alla nuca.
Le indagini ruotarono intorno alla faida interna al clan dei Mazzoni. I carabinieri della Compagnia di Aversa ricostruirono la dinamica del delitto: gli assassini, molto probabilmente quattro, si sarebbero nascosti nella cunetta dell’alveo Divino Amore, nei pressi del piccolo ponte che porta nel fondo Marchesa I, dove appunto si trovava la fattoria di Terracciano. Era certamente lui l’obiettivo dei killer. Borriello venne colpito perché ritenuto un testimone scomodo del delitto.

Stefano Caronia | Sacerdote
Nov 16 – Nov 17 all-day

Stefano Caronia fu un arciprete assai impegnato nell’attività di “prete sociale”, legata all’insegnamento di Leone XIII e all’azione di Don Sturzo.
Vecchio esponente del Partito Popolare Italiano e sostenitore dell’azione delle cooperative popolari, si impegnò nella battaglia contro i feudatari locali e a favore della popolazione di Gibellina, domandando a Roma l’esproprio dei feudi circostanti a favore della locale Cooperativa Agricola.
Nell’agosto 1920 trecentoventi persone si erano già inscritte alla sezione locale del PPI in appoggio a questa battaglia, che nelle intenzioni avrebbe dovuto essere di carattere amministrativo. Venne ucciso con tre colpi di rivoltella, nel pomeriggio del 17 novembre 1920, in pieno centro del paese, vicino alla Cooperativa di Consumo che aveva contribuito a far crescere.

Nov
17
Sat
Giuseppe Montalbano | Medico
Nov 17 – Nov 18 all-day

Giuseppe Montalbano era nato a Contessa Entellina l’8 gennaio del 1925. Lavorava a Camporeale ed era un medico. Fu ucciso il 18 novembre 1988 in prossimità della sua casa di campagna, in contrada Macellarotto-Vallefondo.

Giuseppe Scalìa | Sindacalista
Nov 17 – Nov 18 all-day

Giuseppe Scalìa era segretario della Camera di Lavoro e si distinse nella lotta per l’assegnazione delle terre incolte e la conquista della riforma agraria. Venne ucciso dalla mafia il 18 novembre 1945, in via D’Angelo a Cattolica Eraclea (Agrigento).