Date da ricordare

Feb
17
Sun
Federico Del Prete | Sindacalisti
Feb 17 – Feb 18 all-day

Non aveva seguito i consigli di chi li suggeriva di andarsene, di lasciare il Paese. Perché Federico era un uomo semplice, semplice e onesto. Lavorava da sempre come venditore ambulante nei mercati del casertano. Si era trasferito a Casal di Principe per amore e aveva lasciato Frattamaggiore. I guadagni delle sue fatiche, del suo lavoro non aveva intenzione di dividerli con nessuno, nè tanto meno con le organizzazioni criminali che imponevano il pizzo agli ambulanti. E così, visto che non c’era nessuno che rappresentasse la categoria aveva fondato un sindacato, lo SNAA – Sindacato Nazionale Autonomo Ambulanti che in pochi mesi aveva raggiunto tremila iscritti. E continuava a denunciare e supportare chi voleva farlo. Il 19 febbraio avrebbe dovuto testimoniare in un processo molto importante, scaturito da una sua denuncia. E così, il 18 febbraio del 2002 fu dato ordine di eliminarlo. Era al telefono, nella sede del suo sindacato, quando un uomo armato entrò nel suo ufficio e lo uccise.

Feb
18
Mon
Pietro Ponzo | Sindacalista
Feb 18 – Feb 19 all-day

Pietro Ponzo impegnato nelle lotte contadine fin dai fasci siciliani, fu presidente della Cooperativa Agricola di Salemi. Negli anni 1919-1920 partecipò alle manifestazioni e alle occupazioni delle terre per l’assegnazione dei latifondi, in particolare del feudo Mokarta, tra Salemi e Mazara. Fu assassinato il 19 febbraio del 1921.

Feb
20
Wed
Francesco Giorgino | Meccanico
Feb 20 – Feb 21 all-day

Francesco era originario di Cerignola (FG) e viveva a Lazzaro, una piccola frazione in provincia di Reggio Calabria, dove lavorava come meccanico. Aveva 40 anni quando fu ucciso per aver negato un litro di olio lubrificante al boss del quartiere.

Giuseppe Gullì | Farmacista
Feb 20 – Feb 21 all-day

Farmacista e proprietario terriero di 62 anni, Giuseppe Gullì è stato rapito intorno all’una di notte del 21 febbraio 1980 in contrada Moro di Fossato di Montebello Ionico. Consigliere provinciale DC, sposato e padre di tre figli, fu prelevato da quattro banditi mentre stava rientrando a casa a bordo della sua auto. I tanti appelli della famiglia in questi anni sono caduti nel vuoto. Giuseppe Gullì non è stato mai più ritrovato.

Feb
21
Thu
Rossella Casini | Ragazza
Feb 21 – Feb 22 all-day

Rossella Casini studiava psicologia ed era di Firenze. A soli 25 anni scomparve da Palmi, paese della Calabria nel quale si era trasferita perché fidanzata con un ragazzo del luogo. La verità arrivò molti anni dopo, quando si è scoperto che Rossella era rimasta vittima di una sanguinosa faida di ‘ndrangheta. Fu punita perché aveva convinto il fidanzato, Francesco Frisina, a rompere con le leggi dell’omertà. Francesco, a cui intanto era stato assassinato il padre, spinto dalla fidanzata decise di svelare a un magistrato la catena di omicidi che aveva insanguinato la sua famiglia. Frisina si rifugiò a Torino dove il cognato lo raggiunse, convincendolo a ritrattare. Tre giorni più tardi vennero arrestati entrambi. Rossella continuò a far la spola fra Firenze e Palmi, cercando, con maldestri tentativi di ritrattazione, di salvare il fidanzato. Nel febbraio del 1981, a pochi giorni dal processo, Rossella andò nuovamente a Palmi. Doveva parlare con un giudice. Chiamò il padre domenica 22 febbraio. “Sto rientrando” disse. E invece non rientrò più. Era stata uccisa, l’estranea che aveva spinto il fidanzato a fidarsi dello Stato, aveva pagato anche per lui.

Salvatore Mineo | Commerciante
Feb 21 – Feb 22 all-day

Era un commerciante. Fu ucciso a Bagheria (PA) il 22 febbraio del 1992. L’uomo si era ribellato al racket.

Feb
22
Fri
Saverio Purita
Feb 22 – Feb 23 all-day

Venne rapito il 23 febbraio 1990 a Curinga, nel catanzarese. Aveva 11 anni. Ritrovato il 27 dello stesso mese, morto soffocato e bruciato. Il corpo è rinvenuto in una pineta nella zona Mezzapraia di Curinga, tra Vibo e Lamezia. La testa è immersa nella sabbia e il corpo semicarbonizzato. Suo padre, Nicola Purita, era partito da Vibo alla volta di Milano, dove era diventato un imprenditore edile, prima di venire coinvolto in diverse inchieste di mafia. Al suo rientro a Vibo, nell’ottobre ’82, era stato ucciso con un colpo di pistola alla testa, poi dato alle fiamme insieme a una Mercedes abbandonata nella zona di Francisca.

Feb
23
Sat
Antonio Sottile e Alberto De Falco
Feb 23 – Feb 24 all-day

Antonio Sottile e Alberto De Falco erano due finanzieri che prestavano servizio a Brindisi. Sono morti la notte tra il 23 e il 24 febbraio del 2000, mentre cercavano di bloccare un fuoristrada carico di sigarette di contrabbando. Quella notte, sulla complanare della statale 379, a pochi passi dal santuario di Jaddico, la Fiat Punto dei due finanzieri si è sbriciolata contro il mezzo blindato dei malviventi.

Feb
24
Sun
Giovanna Giammona e Francesco Saporito
Feb 24 – Feb 25 all-day

Era la sorella di Giuseppe Giammona, ucciso solo poche settimane prima, il 28 gennaio del 1995. Giovanna (30 anni) fu assassinata insieme a suo marito, Francesco Saporito (27 anni) il 25 febbraio. Il loro omicidio è da ricondursi alla vicenda che aveva portato alla morte di Giuseppe Giammona, legata alle voci, rivelatesi poi infondate, secondo le quali i Giammona stessero preparando il sequestro del figlio di Totò Riina, Giovanni.

Feb
25
Mon
Ferdinando Chiarotti | Pensionato
Feb 25 – Feb 26 all-day

Vittima innocente di un agguato avvenuto a Strongoli il 26 febbraio del 2000. Ferdinando Chiarotti si trovò malauguratamente coinvolto in un regolamento di conti tra clan. Era un pensionato di 73 anni. Era seduto su una panchina quando fu raggiunto da colpi di pistola e di kalashnikov.