Date da ricordare

May
19
Fri
Giorgio Pecoraro e Mariano Barbato| Contadini
May 19 – May 20 all-day

Il 20 maggio 1914 a Piana dei Greci (l’attuale Piana degli Albanesi) alcuni criminali a volto scoperto spararono su Mariano Barbato e Giorgio Pecoraro.
Le due vittime erano contadini e militanti del Partito socialista. In particolare, Mariano Barbato era cugino di Nicola Barbato, noto politico socialista siciliano, conosciuto in tutta Italia.
Il duplice delitto destò grande impressione a Piana, anche perché erano alle porte le elezioni amministrative, che i socialisti si apprestavano a vincere. Sembrò, quindi, un “messaggio” ai futuri vincitori e al loro leader politico, Nicola Barbato.

May
22
Mon
Orazio Sciascio|Commerciante
May 22 – May 23 all-day

Orazio Sciascio aveva 76 anni e si trovava nel suo negozio di generi alimentari a Gela quel 23 maggio del 1998, quando si è ribellato a un tentativo di rapina ed è stato ucciso con un colpo di fucile calibro 12.

Strage di Capaci
May 22 – May 23 all-day

La strage di Capaci fu un attentato messo in atto da Cosa Nostra in Sicilia, il 23 maggio 1992, sull’autostrada A29, nei pressi dello svincolo di Capaci nel territorio comunale di Isola delle Femmine, a pochi chilometri da Palermo.
Nell’attentato persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Gli unici sopravvissuti furono gli agenti Paolo Capuzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l’autista giudiziario Giuseppe Costanza.

May
23
Tue
Francesco Tramonte e Pasquale Cristiano|Netturbini
May 23 – May 24 all-day

Francesco Tramonte e Pasquale Cristiano erano due netturbini di Sambiase. Vennero uccisi sul lavoro dalle cosche mafiose a Lamezia Terme il 24 maggio 1991. L’omicidio, del tutto casuale nell’identificare le vittime, fu un messaggio della malavita destinato a far capire che la spazzatura doveva essere un affare della ‘ndrangheta.

 

Catanzaro. In ricordo di Francesco Tramonte e Pasquale Cristiano

Gianluca Congiusta|Commerciante
May 23 – May 24 all-day

Gianluca Congiusta nacque a Siderno nella Locride il 19 dicembre 1973. La sua era una normalissima famiglia che da tre generazioni si occupava di commercio. Una famiglia onesta e dignitosa, come ce ne sono tante in terra di Calabria. Era un ragazzo che aveva dedicato gli ultimi dodici anni della sua vita alla sua azienda, era titolare di tre centri Tim. È stato assassinato la sera del 24 maggio 2005 da sconosciuti. Intorno alle 23, era diretto a casa della madre a bordo della sua auto, quando venne raggiunto da diversi colpi di pistola di grosso calibro o forse di fucile a canne mozze caricato a lupara.

Giovanni Simonetti|Avvocato
May 23 – May 24 all-day

Giovanni Simonetti era nato a Gioiosa Jonica il 15 maggio del 1944. Era un avvocato, sia civilista sia penalista, molto bravo nel suo lavoro, dedicava alla sua professione la maggior parte del suo tempo. Era un uomo dai grandi principi, molto forte, onesto e legatissimo alla famiglia, giusto e molto umano. Anche in famiglia manteneva fede a tutti i suoi valori e a tutte le sue caratteristiche, arricchite da un enorme e profondo affetto che riusciva a trasmettere in un modo tutto suo. Il 24 maggio del 1994 a Gioiosa Jonica gli spararono sotto casa, davanti alla porta del suo studio. Aveva solo 50 anni.

May
25
Thu
Petru Birladeanu|Musicista
May 25 – May 26 all-day

Il giorno 26 maggio 2009 Petru Birlandeanu è ucciso in una sparatoria presso la stazione della Cumana di Montesanto tra i vicoli della Pignasecca, rione popolare di Napoli. Otto persone in sella alle proprie moto sparano all’impazzata ferendo anche un 14enne poi ricoverato al Vecchio Pellegrini. Petru Birlandeanu colpito da un colpo di pistola al cuore rimane riverso a terra privo di vita tra i tornelli che bloccano l’accesso ai binari tra l’indifferenza della gente. Petru era un musicista di fisarmonica, di origine rumena, conosciuto nella zona, una persona gentile che si guadagnava da vivere portando la sua arte sui vagoni della Cumana accompagnato sempre dalla sua compagna.

 

intitolazione stazione

Strage di Via dei Georgofili
May 25 – May 26 all-day

Nella notte fra il 26 e il 27 maggio 1993, a Firenze, venne fatta esplodere un Fiat Fiorino imbottita  di esplosivo nei pressi della storica Torre dei Pulci, tra gli Uffizi e l’Arno, sede dell’Accademia dei Georgofili. Nell’immane esplosione persero la vita cinque persone e quarantotto persone rimasero ferite. Oltre alla Torre,vennero distrutte moltissime abitazioni e perfino la Galleria degli Uffizi subì gravi danneggiamenti. La strage venne inquadrata nell’ambito della feroce risposta del clan mafioso dei Corleonesi di Totò Riina all’applicazione dell’articolo 41 bis, che prevede il carcere duro e l’isolamento per i mafiosi. Le vittime della strage furono: Caterina Nencioni, di 50 giorni; Nadia Nencioni, di 9 anni; Angela Fiume, custode dell’Accademia dei Georgofili, 36 anni; Fabrizio Nencioni, 39 anni; Dario Capolicchio, studente di architettura, 22 anni.

May
26
Fri
Mario Ceretto|Imprenditore
May 26 – May 27 all-day

Mario Ceretto era un costruttore di Cuorgnè, fu sequestrato a Torino a scopo di estorsione. Il suo corpo bruciato venne trovato cinque giorni dopo, il 27 maggio 1975, nelle campagne vicino a Orbassano (TO).

Santi Milisenna| Politico
May 26 – May 27 all-day

Santi Milisenna era il segretario della federazione comunista di Enna. Venne ucciso il 27 maggio 1944, a Regalbuto (Enna), durante un tumulto per un raduno separatista.